
Il fazzoletto del Ricorda
Contenuti extra
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Attività da fare dopo la lettura
1. Il nodo dei ricordi
Obiettivo
Riconoscere i ricordi affettivi e imparare a esprimerli.
Materiale: Fazzoletto (o pezzo di stoffa quadrato grande come un fazzoletto), filo di lana, pennarelli, cartoncino.
Svolgimento: Ogni bambino riceve un fazzoletto e fa un nodo, raccontando un ricordo felice legato a una persona cara. Poi scrive o disegna su un’cartoncino quel ricordo e la attacca al fazzoletto.
Frase poetica conclusiva:
“Ogni nodo è un abbraccio che non si scioglie mai.”
2. Il vento dei profumi
Obiettivo
Sviluppare l’olfatto e il legame tra emozioni e odori.
Materiale: Batuffoli di cotone imbevuti di profumi naturali (lavanda, rosmarino, limone), sacchettini, carta e matite colorate.
Svolgimento: I bambini odorano i profumi uno alla volta e scelgono quello che li fa sentire bene. Poi disegnano “dove li porta il vento” di quel profumo: un ricordo, un luogo, una persona.
Frase poetica conclusiva:
“Il profumo dell’amore vola leggero come un pensiero.”
3. Il mio fazzoletto del cuore
Obiettivo
Rielaborare creativamente la storia e interiorizzare i messaggi.
Materiale: Stoffe, cartoncini, colla, forbici, fili colorati, bottoni, materiali di recupero.
Svolgimento: Ogni bambino crea il suo fazzoletto speciale con materiali diversi. Chi vuole può aggiungere un nodo e raccontare cosa gli ricorda.
Frase poetica conclusiva:
“Ogni bambino ha un fazzoletto cucito di sogni e di amore.”
4. La voce-campanellino
Obiettivo
Riconoscere l’importanza della propria voce e del chiedere aiuto.
Materiale: Campanelli, nastri, cartoncini, colori, colla.
Svolgimento: Ogni bambino decora un campanellino e lo suona quando sente che qualcosa è importante da dire. Si fanno esempi: “se mi fai male”, “se ho paura”, “se voglio raccontare un sogno”.
Frase poetica conclusiva:
“La tua voce è un suono prezioso che merita ascolto.”
5. L’albero dell’amore
Obiettivo
Comprendere che l’amore ha bisogno di cura per crescere.
Materiale: Grande disegno di un albero su cartellone, foglie di carta, pennarelli.
Svolgimento: Ogni bambino riceve una foglia di carta su cui disegna o scrive un gesto d’amore (es. “abbraccio la mia mamma”, “aiuto un amico”). Le foglie vengono attaccate sull’albero.
Frase poetica conclusiva:
“L’albero dell’amore cresce con ogni piccolo gesto gentile.”
6. I nodi in movimento (attività motoria)
Obiettivo
Coordinare movimenti legati ai ricordi e alle emozioni.
Materiale: Nastri colorati, uno per bambino.
Svolgimento: A ogni nastro viene fatto un nodo che corrisponde a un’emozione (gioia, paura, coraggio, amore). I bambini danzano nel salone interpretando con il corpo l’emozione del nodo ricevuto.
Frase poetica conclusiva:
“Ogni nodo è un’emozione che si muove con te.”
7. Il fazzoletto dei sussurri (attività teatrale)
Obiettivo
Imparare a esprimersi con voce dolce e presenza scenica.
Materiale: Un fazzoletto per ogni bambino.
Svolgimento: In cerchio, i bambini inventano piccoli dialoghi sussurrati con il fazzoletto, come se fosse un personaggio. Poi mettono in scena una scena con voci leggere e gesti delicati.
Frase poetica conclusiva:
“La voce che sussurra può toccare il cuore più forte di un grido.”
8. Il volo dell’aquilone (attività motoria)
Obiettivo
Sperimentare il concetto di libertà e legame attraverso il corpo.
Materiale: Spago lungo, cartoncini a forma di aquiloni.
Svolgimento: In coppie, un bambino fa l’aquilone e l’altro tiene il filo. L’aquilone corre e si muove libero, ma sempre connesso. Poi si invertono.
Frase poetica conclusiva:
“Volare è più bello quando un filo d’amore ci tiene uniti.”
9. Un fiore per nonna Carla (grafico-pittorica)
Obiettivo
Esprimere affetto attraverso l’arte.
Materiale: Tempere, cartoncini, pennelli.
Svolgimento: I bambini dipingono un fiore ispirato a quelli del fazzoletto di nonna Carla. Poi spiegano a chi lo vorrebbero regalare e perché.
Frase poetica conclusiva:
“Un fiore dipinto è un abbraccio a colori.”
10. La casa dei ricordi (grafico-pittorica)
Obiettivo
Collegare emozioni e oggetti della memoria.
Materiale: Disegno di una grande su cartellone con tante piccole finestrelle che si aprono come fossero persiane, piccoli cartoncini.
Svolgimento: I bambini disegnano su ogni carta un oggetto che per loro racchiude un ricordo (un peluche, una foto, una coperta…). Le carte vengono incollate nell’armadio dei ricordi.
Frase poetica conclusiva:
“I ricordi abitano nei piccoli oggetti che ci parlano piano.”
11. I fazzoletti danzanti (attività motoria/musicale)
Obiettivo
Stimolare la musicalità e l’espressione corporea.
Materiale: Fazzoletti leggeri colorati, musica dolce.
Svolgimento: Ogni bambino danza muovendo il fazzoletto nell’aria a ritmo di musica. Si possono fare coreografie semplici in gruppo.
Frase poetica conclusiva:
“Un fazzoletto che danza raccoglie l’amore che è nell’aria.”
12. I nodi del cuore (grafico-pittorica)
Obiettivo
Visualizzare ciò che fa bene al cuore.
Materiale: Cartoncini a forma di cuore, lana per fare veri nodi.
Svolgimento: Su ogni cuore, il bambino scrive o disegna qualcosa che “fa bene al cuore” (abbracci, sorrisi, carezze). Per ogni disegno, si fa un piccolo nodo simbolico.
Frase poetica conclusiva:
“Ogni nodo che nasce dal cuore crea un legame d’amore.”
13. La chiave dorata (attività simbolica e teatrale)
Obiettivo
Rinforzare il concetto di libertà e possibilità.
Materiale: Chiavi dorate di cartoncino, cordino, specchio.
Svolgimento: Ogni bambino riceve una chiave simbolica da portare al collo. Davanti allo specchio, dice a voce alta cosa vorrebbe aprire con la propria voce (una porta, un sogno, una paura).
Frase poetica conclusiva:
“Con la tua voce puoi aprire anche le porte delle stelle.”
14. Il fazzoletto delle parole gentili (attività verbale e creativa)
Obiettivo
Allenare il linguaggio affettivo e gentile.
Materiale: Fazzoletti di carta o quadrati di stoffa, pennarelli.
Svolgimento: Ogni bambino scrive o fa scrivere su un fazzoletto una parola gentile (grazie, scusa, ti voglio bene…). Poi si scambiano i fazzoletti come dono.
Frase poetica conclusiva:
“Ogni parola gentile è un nodo che avvicina i cuori.”
15. Il giardino di nonna Carla (grafico-pittorica collettiva)
Obiettivo
Creare un’opera di gruppo basata sulla storia.
Materiale: Grande foglio da cartellone, tempere, spugne, timbrini.
Svolgimento: I bambini dipingono insieme un grande giardino fiorito, come quello curato da nonna Carla. Possono aggiungere farfalle, coccinelle e gatti.
Frase poetica conclusiva:
“Ogni fiore è un pensiero d’amore che sboccia.”
16. La sedia dei ricordi (attività teatrale e narrativa)
Obiettivo
Favorire l’ascolto e la narrazione.
Materiale: Una sedia speciale decorata insieme con nastrini e stoffe.
Svolgimento: Ogni giorno un bambino si siede sulla “sedia dei ricordi” e racconta un momento felice della propria vita. Gli altri ascoltano in silenzio.
Frase poetica conclusiva:
“Ogni ricordo raccontato è un nodo che si scioglie.”
17. Il nodo segreto (gioco simbolico)
Obiettivo
Creare un legame personale con un gesto.
Materiale: Nastro o filo per ogni bambino.
Svolgimento: I bambini fanno un nodo al proprio nastrino pensando a un desiderio o a una promessa che vogliono tenere nel cuore. Il nodo si tiene in tasca o nello zainetto.
Frase poetica conclusiva:
“Un piccolo nodo può custodire un grande sogno.”
18. La voce che apre le porte (gioco motorio e simbolico)
Obiettivo
Valorizzare il potere della voce per comunicare.
Materiale: Grandi cartelloni con disegni di porte.
Svolgimento: A turno, un bambino dice ad alta voce una frase gentile o coraggiosa per “aprire” una delle porte disegnate. Dietro ogni porta c’è un disegno a sorpresa: un cuore, un fiore, una stella…
Frase poetica conclusiva:
“La tua voce è la chiave che apre tutte le porte.”
19. I fili invisibili (attività motoria e relazionale)
Obiettivo
Riconoscere i legami affettivi.
Materiale: Gomitoli di lana.
Svolgimento: Seduti in cerchio, i bambini si passano il filo di lana tenendolo e lanciando il gomitolo ad altri dicendo il nome di una persona a cui si sentono legati. Si crea una rete.
Frase poetica conclusiva:
“Ci sono fili che non si vedono, ma ci tengono vicini per sempre.”
20. Il burattino del ricordo (attività creativa/teatrale)
Obiettivo
Rielaborare la storia in modo personale.
Materiale: Sagome dei burattini, forbici, colori, stecchi di legno.
Svolgimento: Ogni bambino colora e costruisce il proprio burattino. Poi si fa una mini-rappresentazione in piccoli gruppi.
Frase poetica conclusiva:
“Con un burattino puoi dare voce ai tuoi ricordi più belli.”











