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Puzza, peli e ciccia
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ATTIVITA’ DA FARE DOPO LA LETTURA 

1. Il ritratto speciale

Obiettivi: Riflettere sulla propria unicità, sviluppare la motricità fine.
Materiali: Fogli, specchi, pastelli a cera, colla, lana, bottoni, stoffa, materiali di riciclo.
Esecuzione:

  • I bambini si guardano allo specchio e descrivono una loro caratteristica speciale.
  • Disegnano il proprio ritratto aggiungendo dettagli con materiali diversi (es. capelli di lana, occhi di bottoni).
  • Condividono il disegno con la classe, dicendo cosa li rende unici.

2. Il ballo delle rane diverse

Obiettivi: Sviluppare la consapevolezza corporea, accettare la diversità nel movimento.
Materiali: Musica allegra, spazio per muoversi.
Esecuzione:

  • I bambini, seguendo le indicazioni e le musiche proposte, si muovono come una “rana speciale” (es. una rana con zampe lunghissime, una con le zampe cortissime, una rotonda, una rana che salta piano, una rana che balla a ritmo di rap, l’altra su musica classica).
  • Alla fine, si discute su quanto fosse divertente essere rane diverse!

3. Il gioco degli specchi

Obiettivi: Stimolare l’empatia e l’imitazione, esplorare le emozioni.
Materiali: Nessuno.
Esecuzione:

  • A coppie, un bambino fa un’espressione o un movimento e l’altro lo imita come se fosse il suo specchio.
  • Si provano espressioni tristi, felici, sorprese, buffe…
  • Alla fine, si parla di come ci siamo sentiti nell’essere “lo specchio dell’altro”.

4. Il teatro delle rane

Obiettivi: Sviluppare la creatività, migliorare l’espressione corporea.
Materiali: Fasce, sciarpe, cappelli, occhiali buffi per travestirsi.
Esecuzione:

  • I bambini interpretano la scena in cui Rana chiede ai ranocchioni di sposarla e riceve rifiuti.
  • Si riflette su come ci si sente quando ci dicono di no e su come accettare le emozioni.
  • Il finale può essere reinventato dai bambini!

5. Creiamo una rana unica

Obiettivi: Accettare la diversità, sviluppare la creatività.
Materiali: Carta, forbici, colla, matite colorate, ritagli di giornale.
Esecuzione:

  • Ogni bambino disegna una rana “unica” con caratteristiche diverse (es. una rana con ali, una rana con le orecchie da elefante).
  • Le rane vengono raccolte in un “libro delle rane speciali”.

6. Le emozioni di rana

Obiettivi: Riconoscere e nominare le emozioni, sviluppare l’intelligenza emotiva.
Materiali: Cartelloni, facce emotive (triste, felice, sorpreso, arrabbiato, spaventato).
Esecuzione:

  • Si ripercorre la storia e si chiede ai bambini di associare un’emozione a ogni scena (es. quando Rana viene rifiutata, quando piove, quando incontra il Principe Smeraldo).

7. Il salto della rana felice

Obiettivi: Sviluppare il movimento e la coordinazione.
Materiali: Eventuali illustrazioni di visi che mostrano stati emotivi.
Esecuzione:

  • I bambini devono saltare come rane. Chi conduce il gioco dà indicazioni sullo stato emotivo della rana: la rana è felice, è triste, è arrabbiata, è sorpresa.
  • Alla fine, si discute su come cambia il modo di saltare in base alle emozioni.

8. La pioggia di emozioni

Obiettivi: Esprimere emozioni attraverso l’arte.
Materiali: Tempere, carta, pennelli, spugne.
Esecuzione:

  • I bambini dipingono la scena della pioggia di lacrime usando pennelli e spugne per creare gocce.
  • Possono scegliere colori che rappresentano l’emozione della rana in quel momento.

9. La filastrocca delle rane speciali

Obiettivi: Sviluppare il linguaggio e la creatività.
Materiali: Fogli, pennarelli.
Esecuzione:

  • Si crea insieme una filastrocca in rima dove ogni bambino inventa un verso su una rana speciale (es. “C’era una rana con il naso all’insù, saltava poco ma rideva di più!”).
  • Alla fine, la si recita tutti insieme!

10. Il cerchio delle parole belle

Obiettivi: Sviluppare l’autostima e l’accettazione di sé.
Materiali: Nessuno.
Esecuzione:

  • I bambini si siedono in cerchio e, a turno, dicono una cosa bella su di sé e una cosa bella su un compagno.
  • L’insegnante conclude spiegando che ognuno è speciale a modo suo, proprio come Rana!