Info rapide
Formato: tavole A3 per kamishibai
Schede: 14
Pagine totali: 28
Cartoncino 300 gr certificato FSC®
Testo: italiano
Audiolibro in italiano
Burattini dei protagonisti da ritagliare
Materiale aggiuntivo: Attività sul diritto al nome, le lettere dell’alfabeto in LIS, alfabeto Braille, alfabeto Morse
Età consigliata: dai 4 agli 11 anni
Autrice e illustratrice: Elide Fumagalli
Carta del docente: sì
ISBN: 978-88-99986-76-6
Prezzo
€ 15,90
Spedizioni
a € 3,90 · gratuita da € 69
Trama
Ci sono bambini che nessuno chiama per nome.
Una bambina magra magra, un bambino tondo come un pallone, una bambina piccola come una rosa e un bambino alto altissimo vivono nascosti dietro vestiti, paure e pensieri. Gli altri dicono che non possono amare, che sono troppo esili, troppo rotondi, troppo piccoli o troppo alti.
Un giorno arriva Aurora, una bambina capace di vedere oltre le apparenze e a ciascuno di loro dona un nome.
Da quel momento, quei bambini non sono più invisibili: possono essere chiamati, riconosciuti, amati.
Una storia poetica e delicata sul diritto al nome, sull’identità e sul bisogno profondo di ogni bambino di avere un posto nel mondo.
Una frase del libro

Cosa ricevi nel pacco
Nel pacco ricevi un vero strumento pronto all’uso per la lettura animata:
- 14 tavole A3 a colori in cartoncino 300 gr
- 28 pagine totali
- testo sul retro delle tavole
- testo integrale in italiano
- burattini dei protagonisti da ritagliare
- attività sul diritto al nome
- Alfabeti: LIS (lingua dei segni italiana), alfabeto Braille e alfabeto Morse
Cosa trovi nei contenuti extra
Nei contenuti extra che potrai scaricare tramite QR code o link trovi:
- audiolibro della storia in italiano, letto da Elide Fumagalli
- attività da fare dopo la lettura inerenti alla storia e ai temi trattati
- i protagonisti della storia da stampare e colorare
- una video lezione su come leggere con il kamishibai
Perché le maestre lo amano
Aurora è un personaggio gentile e determinato. La sua storia apre le porte a conversazioni profonde sull’identità, sul rispetto e sul valore di ogni persona.
È adatta per:
- aprire conversazioni profonde e accessibili sui diritti di ogni bambino del mondo
- portare in classe bambini di culture diverse, rendendo concreto il tema della diversità e dell’inclusione
- esplorare lingue e culture del mondo attraverso i nomi dei protagonisti
- proporre attività pratiche e creative legate al nome con gli alfabeti presenti nellle ultime tavole
- avvicinarsi in modo inclusivo e multisensoriale alla LIS, all’alfabeto Braille e all’alfabeto Morse
- drammatizzare la storia con i burattini dei protagonisti, approfondendo l’empatia e il gioco simbolico
- valorizzare ogni bambino in classi multilingue o multietniche, invitandolo a raccontare il significato del proprio nome
- collegarsi all’educazione civica e alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia (articolo 7: il diritto al nome)
- affrontare il tema dell’emarginazione e dell’accettazione di sé e degli altri
- stimolare la riflessione sul proprio nome come radice della propria identità
Con i burattini, le attività incluse e i tre alfabeti speciali, questa storia diventa uno strumento completo per parlare di diritti e diversità a qualsiasi età.
Come usarlo
- Inserisci le tavole nel kamishibai: i bambini guardano le illustrazioni mentre tu leggi il testo sul retro.
- Racconta la storia anche senza teatrino, tenendo le tavole in mano e sfogliandole davanti ai bambini.
- Ascolta l’audiolibro letto da Elide: al suono del campanello gira la pagina, oppure invita i bambini a farlo a turno.
- Usa i burattini dei protagonisti per drammatizzare la storia, ricreare le scene più belle o inventare nuove avventure. Puoi usare anche il kamishibai come teatrino.
- Scarica le attività aggiuntive tramite QR code per arricchire l’esperienza dopo la lettura.
- Proponi il laboratorio dei nomi: ogni bambino esplora il significato e l’origine del proprio nome e lo condivide con la classe.
- Scopri insieme la LIS, il Braille e il Codice Morse con le tavole incluse, per avvicinarsi a linguaggi alternativi in modo creativo e inclusivo.
- Costruisci il “muro dei nomi” in classe: ogni bambino appende la sua iniziale colorata, come in una mostra.
- Collega la storia alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia per un percorso di educazione civica sul diritto al nome.
Quando usarlo
- Per la Giornata dei diritti dei bambini (20 novembre)
- In percorsi di educazione civica e cittadinanza globale
- In classi multilingue o multietniche, per valorizzare le origini di ogni bambino
- All’inizio dell’anno scolastico, per conoscersi e scoprire i nomi e le storie dei compagni
- In percorsi sull’inclusione, la diversità e il rispetto delle differenze
- Per introdurre in modo giocoso la comunicazione alternativa (LIS, Braille, Morse)
- Quando si affronta il tema dell’emarginazione e dell’accettazione di sé e degli altri
- Per percorsi sulla gentilezza, l’empatia e il valore dei gesti significativi
Età consigliata
Età consigliata: 4-6 anni · 6-8 anni · 8-11 anni
Con i più piccoli la storia funziona sul piano emotivo e narrativo: i protagonisti colorati, diversi e alla fine amati, parlano a qualsiasi bambino. Con i bambini di scuola primaria si approfondisce il tema dei diritti, si esplorano i tre alfabeti inclusi (LIS, Braille, Morse) e si collega la storia alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.
Percorsi e argomenti collegati
Perfetto per percorsi su diritti dei bambini, diversità, identità e comunicazione inclusiva.
Argomenti:
Diritti dei bambini · Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia · Identità e nome · Diversità e inclusione · Comunicazione inclusiva · LIS · Braille · Alfabeto Morse · Educazione civica · Gentilezza · Cittadinanza globale · Cultura del mondo
Un’idea in più dopo la lettura
Il mio nome nel mondo
Domanda iniziale
Sai cosa significa il tuo nome? Da dove viene? Chi te l’ha scelto?
Attività
Ogni bambino ricerca il significato e l’origine del proprio nome, lo scrive su un cartoncino, lo illustra con i colori che sente più suoi e lo condivide con la classe. I cartoncini vengono appesi insieme: nasce il “muro dei nomi” della classe.
Obiettivo
Rafforzare l’identità personale, valorizzare le diversità culturali e creare un clima di appartenenza dove ogni nome, e ogni bambino, conta.
Nei contenuti extra del libro troverai molte altre attività da proporre dopo la lettura.
Carta e materiali
Le tavole sono stampate su cartoncino di 300 grammi, certificato FSC®.
La certificazione FSC® garantisce la stampa su materiali provenienti da foreste dove sono rispettati rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
Lo spessore garantisce una buona resistenza anche per un uso ripetuto in classe.
La scelta del cartoncino non plastificato è più ecologica e rispettosa dell’ambiente.
Domande Frequenti
Serve per forza il Kamishibook?
No. Le tavole possono essere usate anche da sole, sfogliandole durante la lettura. Il Kamishibook rende la narrazione più teatrale e coinvolgente, ma non è indispensabile per raccontare la storia.
I burattini ci sono in tutte le storie?
Sì, alla fine del libro trovi i burattini dei protagonisti della storia da ritagliare, pronti per essere usati durante o dopo la lettura.
È presente l’audiolibro in tutte le storie?
Sì, l’audiolibro in italiano, letto da Elide, è disponibile nei contenuti extra scaricabili tramite QR code o link.
Ci sono attività dopo la lettura?
Sì, nei contenuti extra trovi attività specifiche inerenti alla storia e agli argomenti.
Le tavole sono plastificate?
No. Le tavole sono stampate su cartoncino da 300 grammi certificato FSC® e non sono plastificate. Sono pensate per essere usate frequentemente durante la lettura animata, ma la scelta di non plastificarle nasce da un’attenzione ecologica: ridurre l’uso di materiali plastici e mantenere il contatto naturale con la carta.
Posso acquistarlo con Carta del Docente?
Sì, è acquistabile con la Carta del Docente.
Dove trovo le istruzioni per usare il Kamishibook?
Clicca qui per video e suggerimenti su come leggere e raccontare con il Kamishibook.
Perfetto se stai cercando
- una storia kamishibai sui diritti dei bambini e il diritto al nome
- un libro per la Giornata dei diritti dei bambini da leggere in classe
- un percorso sull’inclusione e la diversità con strumenti pratici e attività incluse
- un’attività con burattini e teatro che parte da una storia emozionante
- un libro che introduce la LIS, il Braille e il Morse in modo naturale e giocoso
- una storia per bambini dai 4 agli 11 anni su gentilezza, identità e accettazione delle differenze
- uno strumento prezioso per la classe multilingue o multietnica
Una storia che dà un posto nel mondo a ogni bambino
“Il dono del nome” è molto più di una storia: è un invito a vedere ogni bambino per quello che è, a chiamarlo per nome, ad amarlo.
Con Aurora, i bambini scoprono che ogni nome porta con sé un mondo intero: un significato, una cultura, una promessa d’amore. E che regalare un nome è uno dei gesti più grandi che esistano.