Un assaggio di una fiaba... quella di Lorenzo!

Era un bambino fatto di pesca e di nuvola.

Era appeso lassù, e non voleva nascere.

A volte guardava qualche mamma e papà e faceva un sospiro. Poi diceva tra sè: “Aspetto ancora un po’”.

 

Un giorno sbirciò per strada due innamorati: passeggiavano mano nella mano. Lei, piccoli passi dalle scarpette rosse e lui, saltellanti passi di scarpe bianche e smeraldo.

 

Il bambino vedeva cose che poi, quando si nasce, non si vedono più.  Vedeva delle nuvole rosa uscire dai loro cuori e intrecciarsi, nuvole che sapevano di buono e anche  un profumo che sembrava di gelsomino e  rosa. Nei loro occhi c’era una luce che odorava di sole, di giornate calde al mare e di bagnetti con l’acqua profumata, di sapone e lavanda. Le mani della ragazza avevano l’odor di latte e miele, calde di coccole e carezze; quelle del ragazzo sapevano di giochi di carta e di liquirizia. I loro piedi odoravano d’erba e limone, di corse sui prati e di bicicletta gialla.

 

Udì un pensiero:  da lassù si sentivano anche quelli. Il pensiero aveva un nome: Lorenzo. Stavano parlando di un bambino, di lui, con grande entusiasmo.

La sua pelle, di pesca e nuvola, cominciava a farsi meno dorata e a prendere delle sfumature rosa. Dicevano...